Come si calcola l’importo della NASpI
- Retribuzione media mensile = retribuzione imponibile ai fini previdenziali degli ultimi quattro anni ÷ settimane di contributi × 4,33. Comprende tredicesima e altre mensilità aggiuntive.
- Se la media è fino a 1.456,72 € (valore 2026), la NASpI è il 75% della media.
- Se la supera, alla quota del 75% della soglia (1.092,54 €) si aggiunge il 25% della differenza.
- L’importo non può superare il massimale di 1.584,70 €, raggiunto con una media di circa 3.425 €.
| Retribuzione media mensile | NASpI iniziale |
|---|---|
| 1.000 € | 750,00 € |
| 1.400 € | 1.050,00 € |
| 1.800 € | 1.178,36 € |
| 2.200 € | 1.278,36 € |
| 2.600 € | 1.378,36 € |
| 3.000 € | 1.478,36 € |
Durata e riduzione mensile
La NASpI spetta per un numero di settimane pari alla metà delle settimane di contribuzione degli ultimi quattro anni, al netto di quelle già usate per prestazioni precedenti: al massimo 104 settimane, cioè 24 mesi. Dal primo giorno del sesto mese l’importo si riduce del 3% ogni mese; per chi ha almeno 55 anni alla domanda la riduzione parte dall’ottavo mese. Dopo diciotto mesi di riduzioni l’importo è circa il 58% di quello iniziale.
Chi ha diritto alla NASpI
- lavoratori dipendenti, compresi apprendisti, soci di cooperativa con rapporto subordinato e personale artistico, che hanno perso il lavoro involontariamente: licenziamento, scadenza del contratto a termine, dimissioni per giusta causa o durante il periodo tutelato di maternità, risoluzione consensuale in sede di conciliazione;
- con almeno 13 settimane di contributi nei quattro anni precedenti;
- in stato di disoccupazione, con la dichiarazione di immediata disponibilità (DID) e la partecipazione alle politiche attive proposte dal centro per l’impiego.
Sono esclusi i dipendenti pubblici a tempo indeterminato e gli operai agricoli, che hanno un’indennità propria. Collaboratori e dottorandi con borsa hanno la DIS-COLL.
Domanda, pagamento e tasse
La domanda si presenta all’INPS entro 68 giorni dalla cessazione, online con SPID, CIE o CNS, tramite patronato o contact center. La NASpI viene pagata ogni mese sul conto indicato, è coperta da contributi figurativi utili per la pensione ed è soggetta a IRPEF come un reddito da lavoro dipendente: l’INPS trattiene l’imposta e applica le detrazioni se richieste.
Si può lavorare durante la NASpI entro limiti di reddito annuo (circa 8.500 € da lavoro dipendente, 5.500 € da lavoro autonomo), comunicandolo all’INPS: l’indennità viene ridotta dell’80% del reddito previsto. Chi avvia un’attività autonoma può chiedere di ricevere in anticipo l’importo residuo. Per stimare il netto dello stipendio con cui confrontarla usa il calcolo dello stipendio netto; per il TFR maturato alla cessazione il calcolo del TFR.
Domande frequenti
Come si calcola la NASpI?
Quanto prendo di NASpI con una RAL di 24.000 euro?
Quanto dura la NASpI?
Cos’è la riduzione del 3% al mese?
Entro quando si presenta la domanda di NASpI?
La NASpI spetta se mi dimetto?
Fonti normative e metodologia
- D.Lgs. 4 marzo 2015, n. 22, artt. 1-5 · Nuova prestazione di Assicurazione Sociale per l’Impiego (NASpI)
- L. 30 dicembre 2021, n. 234, art. 1 · riduzione dal sesto mese (ottavo con 55 anni) e abolizione del requisito delle 30 giornate
- L. 30 dicembre 2024, n. 207 · requisito contributivo dopo dimissioni volontarie nei 12 mesi precedenti
- INPS – Circolare n. 4 del 28 gennaio 2026 · importi 2026: soglia 1.456,72 €, massimale 1.584,70 €
A cura di Swapnil Sawandkar, responsabile editoriale. Parametri aggiornati al 23 settembre 2026 sulla base delle fonti elencate. Come lavoriamo e come segnalare un errore: metodologia.