Come si calcolano tasse e contributi nel forfettario
Nel regime forfettario le tasse non si calcolano sulla differenza tra ricavi e costi, ma su un reddito presunto. I passaggi sono quattro, e il calcolatore li mostra nell’ordine:
- Reddito = ricavi o compensi incassati × coefficiente di redditività dell’attività.
- Contributi previdenziali calcolati sul reddito (Gestione separata, artigiani e commercianti o cassa professionale).
- Reddito imponibile = reddito − contributi versati nell’anno.
- Imposta sostitutiva = reddito imponibile × 15% (5% per le nuove attività). Sostituisce IRPEF, addizionali e IRAP.
Esempio: commerciante con 50.000 € di ricavi e coefficiente 40%. Reddito 20.000 €; contributi INPS 4.903,44 €; imponibile 15.096,56 €; imposta al 15% 2.264,48 €. Netto annuo 42.832,08 €, prima dei costi dell’attività.
Il calcolatore considera versati nell’anno i contributi dovuti sul reddito dello stesso anno. In realtà si deducono per cassa: nel primo anno di attività, con i contributi dell’anno precedente non ancora dovuti, l’imposta effettiva è un po’ più alta.
Coefficienti di redditività
Il coefficiente dipende dal codice ATECO dell’attività (allegato 4 della L. 190/2014).
| Attività | Codici ATECO | Coefficiente |
|---|---|---|
| Attività professionali, scientifiche, tecniche, sanitarie, di istruzione, servizi finanziari e assicurativi | 64-66, 69-75, 85, 86-88 | 78% |
| Altre attività economiche (informatica, artigianato, servizi alla persona, trasporti, manifattura…) | 01-03, 05-09, 12-33, 35-39, 49-53, 58-63, 77-82, 84, 90-99 | 67% |
| Costruzioni e attività immobiliari | 41-43, 68 | 86% |
| Intermediari del commercio (agenti e rappresentanti) | 46.1 | 62% |
| Commercio all’ingrosso e al dettaglio | 45, 46.2-46.9, 47.1-47.7, 47.9 | 40% |
| Commercio ambulante di prodotti alimentari e bevande | 47.81 | 40% |
| Commercio ambulante di altri prodotti | 47.82-47.89 | 54% |
| Industrie alimentari e delle bevande | 10-11 | 40% |
| Alloggio e ristorazione | 55-56 | 40% |
I codici sono quelli della classificazione ATECO 2007 richiamata dalla legge. Dal 1° aprile 2025 è in vigore ATECO 2025: il coefficiente si individua con la tabella di corrispondenza dell’Agenzia delle Entrate.
Contributi INPS 2026
Gestione separata
Per i professionisti senza cassa i contributi sono il 26,07% del reddito forfettario, fino al massimale di 122.295 €. Non esiste un contributo minimo: se il reddito è basso si accredita solo una parte dei mesi ai fini della pensione.
Artigiani e commercianti
| Artigiani | Commercianti | |
|---|---|---|
| Contributo fisso sul minimale di 18.808 € | 4.521,36 € | 4.611,64 € |
| Aliquota sul reddito da 18.808 € a 56.224 € | 24% | 24,48% |
| Aliquota oltre 56.224 € (fino a 122.295 €) | 25% | 25,48% |
Il contributo fisso comprende 7,44 € di contributo di maternità e si paga in quattro rate (16 maggio, 20 agosto, 16 novembre, 16 febbraio dell’anno dopo); la parte sul reddito eccedente il minimale si versa con le imposte. I forfettari possono chiedere la riduzione del 35% di entrambe le quote. Il massimale indicato vale per chi ha iniziato a versare dal 1996.
Requisiti e cause di esclusione
- ricavi o compensi dell’anno precedente non superiori a 85.000 € (se si superano 100.000 € si esce in corso d’anno);
- spese per lavoro dipendente, collaboratori e lavoro accessorio non superiori a 20.000 €;
- redditi di lavoro dipendente o pensione dell’anno precedente non superiori a 35.000 €, a meno che il rapporto di lavoro sia cessato;
- nessuna partecipazione in società di persone o associazioni professionali, né il controllo di SRL che svolgono attività riconducibili a quella in forfettario;
- l’attività non deve essere svolta prevalentemente nei confronti del datore di lavoro attuale o dei due anni precedenti.
Fatture, IVA e scadenze
Il forfettario non applica l’IVA in fattura e non la detrae sugli acquisti; le fatture riportano la dicitura di esenzione e, sopra 77,47 €, la marca da bollo da 2 €. Dal 2024 la fattura elettronica è obbligatoria per tutti. Imposta sostitutiva e contributi a percentuale si pagano con il saldo e il primo acconto entro il 30 giugno e con il secondo acconto entro il 30 novembre. Per confrontare un prezzo con e senza IVA usa il calcolo IVA; per un confronto con il lavoro dipendente, il calcolo dello stipendio netto.
Domande frequenti
Come si calcolano le tasse nel regime forfettario?
Quanto resta netto con 30.000 euro di fatturato in forfettario?
Quali sono i limiti del regime forfettario nel 2026?
Quando si paga l’imposta al 5%?
Artigiani e commercianti pagano i contributi anche se guadagnano poco?
Cosa succede se supero 85.000 € di ricavi?
Fonti normative e metodologia
- L. 23 dicembre 2014, n. 190, art. 1, commi 54-89 · regime forfettario e allegato 4 (coefficienti di redditività)
- L. 30 dicembre 2025, n. 199, art. 1, c. 27 · soglia di 35.000 € per i redditi da lavoro dipendente estesa al 2026
- INPS – Circolare n. 8 del 3 febbraio 2026 · Gestione separata: aliquota professionisti 26,07%, massimale 122.295 €
- INPS – Circolare n. 14 del 9 febbraio 2026 · artigiani e commercianti: minimale 18.808 €, aliquote 24% e 24,48%
- Agenzia delle Entrate – Regime forfetario
A cura di Swapnil Sawandkar, responsabile editoriale. Parametri aggiornati al 23 settembre 2026 sulla base delle fonti elencate. Come lavoriamo e come segnalare un errore: metodologia.