Vai al contenuto
calcolasubito

Calcolo stipendio netto 2026

Inserisci la retribuzione annua lorda e scopri quanto ricevi ogni mese. Il calcolo applica IRPEF 2026, detrazioni da lavoro dipendente, contributi INPS e addizionali della tua regione. Funziona anche al contrario, dal netto al lordo.

Aggiornato al Calcolo eseguito nel browser, nessun dato inviatoMetodologia

Direzione del calcolo
€
La trovi nel contratto o nella Certificazione Unica.
Mensilità
Aliquote 2026 deliberate da ogni Regione (fonte MEF), con scaglioni ed esenzioni.
%
Da 0 a 0,9%. Verifica quella del tuo comune.
Tipo di contratto
Opzioni avanzate
365 per l’anno intero. Riduce le detrazioni in proporzione.

Netto mensile · 13 mensilità

—

— netti l’anno · trattenute medie —

Retribuzione lorda annua
—
Contributi INPS (9,19%)
—
Imponibile IRPEF
—
IRPEF lorda
—
Detrazione lavoro dipendente
—
Ulteriore detrazione
—
IRPEF netta
—
Addizionale regionale
—
Addizionale comunale
—
Netto annuo
—
Costo per l’azienda (stima)
—

Come si calcola lo stipendio netto

Dalla retribuzione annua lorda al netto ci sono quattro passaggi. Il calcolatore li esegue nell’ordine in cui compaiono in busta paga e li mostra riga per riga nel risultato.

  1. Contributi previdenziali. Dalla RAL si tolgono i contributi INPS a carico del lavoratore: 9,19% nella generalità dei casi (9,49% nelle aziende con più di 50 dipendenti). Quello che resta è l’imponibile fiscale.
  2. IRPEF lorda. Sull’imponibile si applicano gli scaglioni IRPEF 2026 riportati sotto.
  3. Detrazioni. Dall’IRPEF lorda si sottraggono la detrazione per lavoro dipendente (art. 13 TUIR) e, per i redditi tra 20.000 e 40.000 €, l’ulteriore detrazione. Il risultato è l’IRPEF netta.
  4. Addizionali. Sull’imponibile si calcolano l’addizionale regionale e quella comunale, dovute solo se è dovuta l’IRPEF.

Il netto annuo è la RAL meno contributi, IRPEF netta e addizionali, più eventuali somme esenti (trattamento integrativo, somma integrativa per i redditi bassi). Diviso per il numero di mensilità dà il netto mensile medio.

Novità 2027: la Legge di Bilancio è in preparazione e aggiorneremo il calcolo con le nuove misure. Calcola quanto cambia la tua busta paga con lo stipendio netto 2027.

Scaglioni IRPEF 2026

Reddito imponibileAliquotaImposta sullo scaglione
da 0 € a 28.000 €23%6.440 €
da 28.000 € a 50.000 €33%7.260 €
oltre 50.000 €43%—

Le aliquote sono progressive per scaglioni: ogni fascia di reddito è tassata con la propria aliquota, non l’intero importo con quella più alta. Un imponibile di 40.000 € paga 6.440 € sui primi 28.000 e 3.960 € sui 12.000 successivi, per un totale di 10.400 €.

Detrazioni per lavoro dipendente

La detrazione dell’art. 13 TUIR decresce al crescere del reddito e si azzera a 50.000 €:

  • fino a 15.000 €: 1.955 € (minimo 690 €, oppure 1.380 € per i contratti a tempo determinato);
  • da 15.000 € a 28.000 €: 1.910 € + 1.190 € × (28.000 − reddito) ÷ 13.000;
  • da 28.000 € a 50.000 €: 1.910 € × (50.000 − reddito) ÷ 22.000;
  • tra 25.000 € e 35.000 € si aggiungono 65 €.

La detrazione è rapportata ai giorni di lavoro nell’anno: chi lavora sei mesi ne riceve la metà. Per questo, a parità di RAL, un contratto iniziato a luglio ha un netto mensile leggermente diverso.

Bonus e ulteriore detrazione per i redditi medio-bassi

Dal 2025 il taglio del cuneo fiscale è diventato strutturale in due forme. Fino a 20.000 € di reddito complessivo spetta una somma integrativa esente, calcolata in percentuale sul reddito da lavoro dipendente (7,1% fino a 8.500 €, 5,3% fino a 15.000 €, 4,8% fino a 20.000 €). Da 20.000 a 40.000 € spetta invece un’ulteriore detrazione: 1.000 € pieni fino a 32.000 €, poi decrescente fino ad azzerarsi a 40.000 €. Resta in vigore il trattamento integrativo di 1.200 € per i redditi fino a 15.000 €, a condizione che l’imposta lorda superi la detrazione da lavoro.

Tredicesima e quattordicesima

Il numero di mensilità dipende dal contratto collettivo: 13 nella maggior parte dei settori, 14 nel commercio, nel turismo e in alcuni CCNL del terziario. Il calcolatore divide il netto annuo per le mensilità scelte e mostra un netto mensile medio. In busta paga la tredicesima è più bassa delle mensilità ordinarie, perché le detrazioni vengono ripartite solo sulle 12 mensilità: la somma annua, però, non cambia. Per l’importo netto della mensilità aggiuntiva usa il calcolo della tredicesima.

Cosa non è incluso

  • detrazioni per coniuge e figli a carico, detrazioni per oneri (mutuo, spese sanitarie, ristrutturazioni);
  • fringe benefit, buoni pasto, premi di risultato con imposta sostitutiva, straordinari detassati;
  • esoneri contributivi specifici (lavoratrici madri, under 30, Mezzogiorno) e i massimali contributivi per chi ha iniziato a versare dopo il 1995;
  • le soglie di esenzione delle addizionali comunali previste da alcuni comuni e le detrazioni regionali per figli a carico.

Per questi casi il risultato va considerato una stima di partenza: la busta paga reale può discostarsi di qualche decina di euro al mese.

Domande frequenti

Quanto è il netto di 30.000 euro lordi nel 2026?
Perché il netto in busta paga è diverso dal risultato?
Quali sono gli scaglioni IRPEF 2026?
Cosa sono le addizionali regionale e comunale?
Cos’è il bonus in busta paga per i redditi fino a 20.000 euro?
Come si calcola il lordo partendo dal netto?
Quanto costa un dipendente all’azienda?

Fonti normative e metodologia

A cura di Swapnil Sawandkar, responsabile editoriale. Parametri aggiornati al 13 settembre 2026 sulla base delle fonti elencate. Come lavoriamo e come segnalare un errore: metodologia.